Mercatini delle Dolomiti Agordine

 

Cencenighe

Mercatini dell'antiquariato, collezionismo e usato, no artigianato

Mercatino del: 2 agosto 2020 (vedi calendario)

Mercatino del: 19 Agosto 2020 (vedi Calendario)

Contatti: Per informazioni e per aderire con un vostro banchetto, prilivegiamo il contatto telefonico:

Graziano Donato tel. 348.8278042

Adolfo Segato Tel. 340 5431715

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CENCENIGHE AGORDINO

Lungo la S.R.n.203 Agordina, Cencenighe - 773 m -  è raggiunto dopo aver oltrepassato il ponte sul Cordévole del Ghirlo. Il paese è sorto sul versante roccioso attorno alla parrocchiale del secolo XIII° di S. Antonio abate, ma il maggior sviluppo lo ha avuto sul fondovalle presso la confluenza Cordévole-Biois, quest’ultimo torrente sua anima dannata, causa di inondazioni (l’ultima si è verificata il 4 novembre 1966 come ricorda anche la targa apposta sulla piazza centrale, prima solo dedicata alla data d’arrivo delle truppe italiane con la vittoria del 4 novembre 1918). Cencenighe, dall’etimologia incerta, ospita una popolazione di circa 1300 abitanti su una superficie comunale di 1800 ettari; l’attività è volta alla piccola industria e all’artigianato ma, importante, è anche il settore terziario; meno attivo è quello turistico anche se il paese sorge in corrispondenza di un importante nodo stradale (S.R. n. 203 Agordina - S.R. n. 346 del Passo S.Pellegrino e bivio per la S.P. n. 8 di San Tomaso Agordino). Da menzionare è il “Nof Filò” inaugurato nel 1981, capace edificio centro di manifestazioni comprensoriali (fra i più importanti appuntamenti ricordiamo le rassegne dedicate a Dino Buzzati e all’artista näif di origini cencenighesi Antonio Ligabue); la struttura ampliata nel 2006 è diventata sede degli uffici municipali del paese e di varie associazioni locali. Accanto è il Museo all’aperto degli Scalpellini locali con un breve percorso espositivo ricordo di come un tempo fosse attivamente praticata la lavorazione della pietra calcarea detta “dei Mesaróz”, lavorazione che si ritrova nelle frazioni disseminate sui versanti quasi sempre caratterizzate sin da un lontano passato da artistiche  fontane (note dal libro  “L’Agordino e le sue Dolomiti ” di Giorgio Fontanive; Edizioni Lagiralpina, 2005).

 
Mercatino di Cencenighe   Mercatino di Cencenighe Mercatino di Cencenighe

Per organizzarvi una visita di gruppo al mercatino con pulmino, magari visitando anche le stupende montagne Agordine, contattate:

www.canovatour.it

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